La nostra Consulenza cambia le regole del “gioco”
2.
Performance & Innovazione (ETF di nuova
generazione)
Vi
piacerebbe guardare i prossimi mondiali di calcio 2010 con
una vecchia televisione a valvole, nell’epoca dei
televisori full HD a tecnologia LED? Credo proprio di no.
Questo paragone per quanto possa sembrare azzardato, è più
o meno la differenza che passa tra i “vecchi” ETF e quelli
di seconda generazione. E’ importante capire bene la
differenza e quali sono i pregi e i vantaggi dei nuovi ETF,
in quanto gli ETF sono sempre più conosciuti e utilizzati
nella costruzione di Asset Allocation, in particolare dai
Consulenti Indipendenti.
Negli ultimi cento anni i metodi di costruzione degli
indici non hanno fatto grandi progressi. Il criterio di
ponderazione alla base della costruzione risultava e
risulta tuttora la
capitalizzazione delle
singole azioni che compongono l’indice in questione. Tale
metodo sovvrapesa le società più grandi e sopravvalutate e
sottopesa società piccole ed intraprendenti che hanno molte
più potenzialità di crescita rispetto alle “large” company.
Conseguentemente questi indici lasciano che sia il mercato
a stabilire il peso da assegnare ad un titolo all’interno
del paniere e non l’effettivo valore della società basato
sui fondamentali, con tutte le complicazioni e possibili
speculazioni che ne possono derivare per l’Indice e l’ETF
correlato. Ricordate la bolla della ney economy, titoli di
start up con pochi mesi di vita arrivarono a pesare come e
in alcuni casi di più di società come Fiat, Enel, Eni,
ecc...Tutti noi sappiamo come è andata a finire.
Fortunatamente la tecnologia e la ricerca hanno fatto
enormi progressi, e da poco sono stati lanciati sul mercato
gli ETF di seconda generazione o
ETF Fondamentali. In
sostanza, sono ETF basati su indici che rispecchiano in
maniera più fedele il reale valore delle azioni sottostanti
l’indice stesso. Ciò è dovuto al criterio di selezione e
ponderazione delle azioni, basato su criteri e “analisi
fondamentali” e non più sulla sola capitalizzazione e il
relativo prezzo di borsa, evitando così molti dei rischi
legati agli indici/ETF tradizionali (es. esposizioni
eccessive su titoli più sopravvalutati).
In particolare, le dimensioni finanziarie analizzate sono:
(vedi grafico sotto*)
- FATTURATO
- CASH FLOW
- PATRIMONIO NETTO
- DIVIDENDI
Es. Costituzione Indice (ETF) di seconda generazione

Riassumendo
gli aspetti interessante di questi nuovi ETF sono
principalmente due:
- minore rischio dovuto a bolle e/o speculazioni: questo perchè i ricavi e i dividendi non dipendono da andamenti irrazionali di mercato
- maggiori opportunità di rendimento a fronte di minori rischi (vedi grafico sotto*)
Confronti
Rendimenti & Volatilità

A
puro titolo esemplificativo, riportiamo di seguito un
grafico che evidenzia molto bene le diversità di rendimento
a parità di rischio e allocazione geografica:
+150% in 10 anni! (15% a/a)

E’
tempo di parlare di parlare dei vostri obiettivi e delle
vostre esigenze, eliminando i prodotti “tossici” e
inefficienti (elevati costi e basso rendimento) dal vostro
Portafoglio!
*Fonte
Invesco PowerShares 2010







